Nel doc da relazione, la persona ha spesso dubbi e angosce riguardo le proprie relazioni significative; spesso i dubbi riguardano il partner. I dubbi e le domande creano moltissima angoscia, tanto da portare la persona a mettere in dubbio qualsiasi cosa: si mettono in dubbio comportamenti e sentimenti del partner o anche i propri sentimenti e atteggiamenti verso l’altro. Qualsiasi dubbio è mirato, ad esempio al voler avere la certezza che la propria relazione funzioni davvero, che l’altro sia la persona giusta e che i propri sentimenti siano validi al 100%. Questi sono alcune delle domande più comuni che le persone mi portano in consulenza:
- "E se non è la persona giusta per me e sto facendo l’errore più grande della mia vita?"
- "E se non lo amo davvero e gli stessi facendo perdere tempo?"
- "Trovo attraente un’altra persona questo significa che in realtà non amo il mio partner e lo tradirò?"
- "L’ultima volta che siamo stati insieme non ho sentito lo stesso coinvolgimento di sempre, questo significa che non provo più niente?"
Ci tengo a precisare che queste domande possono essere assolutamente normali e comuni.
Il problema è che chi sviluppa il doc da relazione, diventa letteralmente ossessionato dall’avere risposte certe a queste domande, cercando il più possibile di smettere di avere questi pensieri. I dubbi è come se rimanessero incastrati nella mente della persona che non riesce a smettere di pensare. Questi pensieri portano moltissima angoscia e alcune persone si sentono obbligate a dover cercare rassicurazioni o, al contrario, prove contro i propri pensieri. Questi comportamenti di ricerca possono diventare delle vere e proprie compulsioni quando portano via moltissimo tempo e invece di rassicurare, aumentano la sensazione di perdita di controllo. Ad esempio, alcune persone cercano continuamente informazioni riguardo a come dovrebbero sentirsi se davvero fossero innamorate, a come capire se la persona è giusta per loro, pensano e ripensano a cose fatte o dette per trovare la conferma o la disconferma del loro pensiero. A volte, evitano persone o luoghi che potrebbero minacciare la relazione. Altre persone si assicurano di dimostrare sempre amore all’altro per essere sicuri che i propri sentimenti di amore siano veri o altre invece, preoccupate di non amare davvero il partner, hanno paura a vedere l’altra persona e a passarci il tempo insieme per non farlo soffrire.
Come vedete, le situazioni possono essere molto diverse, ma quello che accomuna la gran parte delle situazioni che si associano al disturbo ossessivo compulsivo da relazione, è che le persone sono terrorizzate dalla realizzazione dei loro pensieri. Ho parlato di pensieri intrusivi in uno scorso video che ti invito a guardare così puoi approfondire il loro meccanismo.
I pensieri intrusivi, per loro natura, sono pensieri che vanno contro il nostro volere. Non lo dico per rassicurare, però è importante ribadire che paradossalmente, l’ansia e l’angoscia che si sperimentano quando si hanno questi pensieri, sono un pò la prova che si tratta di un pensiero intrusivo, non della realtà, e come tale va trattato.
Ci tengo a dire che se ti ritrovi in queste dinamiche, c’è speranza e un percorso di terapia mirato sul doc può davvero aiutarti a interrompere l’ansia e i pensieri intrusivi. Tantissime persone provano da sole ad affrontare questi pensieri, ma è molto difficile interromperli perchè il doc è davvero subdolo e trova spessissimo il modo per fregarci. Quando pensi di aver capito e riesci a calmarti, ecco che un nuovo pensiero arriva e ti incastra di nuovo, magari su un altro tema, ma il circolo vizioso riparte e ti trovi impastato nei tuoi pensieri. Per questo nei miei percorsi di terapia, ad esempio, do tantissima importanza a conoscere come funziona il doc, quali sono i meccanismi che lo alimentano e quali sono le sue radici. Utilizzo poi diverse tecniche, (ma non troppe, perchè con il doc può essere controproducente), tra cui ad esempio l’esposizione graduale e la prevenzione della risposta che viene considerata una delle terapie d’elezione per il trattamento di pensieri intrusivi e delle compulsioni. Assicurati di chiedere informazioni e approfondimenti ad uno psicologo, uno psicoterapeuta o uno psichiatra riguardo ai tuoi vissuti. Ricordati che i video online e gli articoli online, tra cui questo, hanno solo uno scopo divulgativo e di sensibilizzazione al problema, l’autodiagnosi può essere poco utile.
BIBLIOGRAFIA E TESTI UTILI:
- Hyman, B. M., & Pedrick, C. The OCD Workbook: Your Guide to Breaking Free from Obsessive-Compulsive Disorder.
- Clark, Purdon. Overcoming Obsessive Thoughts: How to Gain Control of Your Mind, Stop the Worry Cycle, and Free Yourself from Intrusive Thoughts.
- Orsillo, S. M., & Roemer, L. The Mindful Way Through Anxiety: Break Free from Chronic Worry and Reclaim Your Life.
- Prasko J, Ociskova M, Krone I, Burkauskas J, Gecaite-Stonciene J, Hodny F, Abeltina M, Slepecky M. A narrative review of relationship obsessive-compulsive disorder: Characteristics, causes and cognitive-behavioural interventions. Neuro Endocrinol Lett. 2024 Nov 4;45(4):262-280. PMID: 39607356.
The effect of exposure and response prevention therapy on obsessive-compulsive disorder: A systematic review and meta-analysis. https://doi.org/10.1016/j.psychres.2022.114861
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